Recensione: “La cisterna” (2015) di Nicola Lombardi

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Nuovo Ordine Morale. Una feroce dittatura militare. Un nuovo sistema carcerario estremo in cui le Cisterne rappresentano il terribile strumento per una radicale epurazione della società. Giovanni Corte, giovane pieno di speranze, conquista l’ambito ruolo di Custode della Cisterna 9, nella quale dovrà trascorrere un anno. E comincia così per lui un cammino – inesorabile, claustrofobico, allucinante – lungo gli … Continue reading

Recensione: “X come occhi” (X’s for Eyes, 2015) di Laird Barron

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Veniamo a fumarci le aurore boreali. Noi ci fumiamo le aurore boreali, e tu farai lo stesso. Il lupo Fenris ringhiava. Gli alberi si spogliavano e un vento li abbatteva in direzione esterna; Tunguska, un’altra volta. Il ringhio si emanava da una caverna in un canyon, su un pianeta lontanissimo da stelle conosciute, espanso a riecheggiare ancora e ancora esternamente, … Continue reading

Recensione: “Storie del Necronomicon” (2015) di Max Gobbo

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“Sognavo città perdute dalle alte mura di pietra nera su cui s’aprivano brecce spaventevoli, mute testimonianze di antiche battaglie. Erano luoghi disabitati dagli edifici diroccati che svettavano alti come tetri giganti al baluginare di lune sinistre, che tagliavano un cielo cupo con la loro luce maligna. Astri malevoli occhieggiavano da un firmamento in cui si dispiegava un cosmo sconosciuto, in … Continue reading

Recensione: “Malapunta” (2015) di Danilo Arona

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Malapunta è una piccola isola deserta tra l’arcipelago toscano e la Corsica. Qui sbarca Nico Marcalli, ricco quarantenne ossessionato dal rimorso per la morte della giovane moglie in un incidente d’auto, per farsi dimenticare e morire lentamente devastato dall’alcol e dai suoi fantasmi, nella villa a strapiombo sul mare costruita dall’enigmatico Lord Taylor nel XIX secolo. Ma su Malapunta Marcalli … Continue reading

Recensione: “Lovecraft’s Innsmouth” (2015) di Claudio Vergnani

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«A volte ci si muove in un territorio vago», disse il professo­re. «Pieno di nebbia. Una nebbia fitta, che rende ciechi, che as­sorbe ogni rumore e fa perdere l’orientamento. Ecco, a Inn­smouth noi ci muoviamo in quella nebbia. Non sappiamo niente di ciò che vi si nasconde dentro. Intuiamo qualcosa. E quel qualcosa intuisce a sua volta la nostra presenza.» … Continue reading