Speciale Clive Barker: “Schiavi dell’inferno” (The Hellbound Heart, 1986)

Speciale Clive BarkerArticolo di Giovanni LeoneSchiavi dell'InfernoChi non ricorda la celebre frase di Stephen King: “Ho visto il futuro dell’horror: il suo nome è Clive Barker.”, l’abbiamo vista sulle copertine dei suoi Books Of Blood, di cui spero parleremo ampiamente soprattutto perché le edizioni italiane dei “Libri di Sangue” sono un gran casino; oppure la frase sulla copertina del romanzo Cabal: “Ormai è più bravo di me.” sempre dello stesso King. Queste frasi, “praise”, per i suoi libri, e ce ne sarebbero molte altre da citare da parte di altri nomi illustri, non sono meramente di carattere pubblicitario e propagandistico. Sebbene l’editoria italiana, negli ultimi anni, sembra aver dimenticato questo scrittore (sono ancora un bel po’ le cose da tradurre del Necromante di Liverpool), nel fandom Clive Barker è un autore di culto e la “caccia” ai suoi libri (edizioni italiane e relative ristampe) non ha stagione. Fidatevi di quello che dico, sono uno di quei “cacciatori” e la mia prima edizione di “Schiavi dell’inferno” è in libreria come una reliquia. Qualcuno potrebbe chiedersi: “Hey, amico! Vuoi parlare di Barker e perché cominci da una novella e non dai Libri di Sangue o Cabal?”.

The Hellbound Heart by Clive BarkerLa mia risposta è talmente semplice, magari può sembrare sciocca, ma è una risposta piena di dolore, e mi sembra di vedere muri liquefarsi lasciando intravedere mondi magici e udire i suoni dei cancelli dell’inferno che si aprono; non ho idea del come e del quando leggeremo in Italia l’ultima storia dei Supplizianti e di Pinhead, uscita quest’anno in USA e UK ed il cui titolo è The Scarlet Gospels. Visto l’andazzo prevedo il peggio. Ma veniamo al mito. La novella narra di un uomo dissoluto e totalmente libertino di nome Frank Cotton. Nella sua affannosa ricerca del piacere supremo, dell’ esperienza sensoriale perfetta oltre ogni limite, si imbatte in un oggetto misterioso. Una scatola a incastro, la scatola di Lemarchand, un puzzle che, se risolto, aprirebbe le porte di una dimensione fatta di piaceri ultraterreni. Scoprirà a sue spese che, la dimensione della scatola, non è altro che un vero inferno abitato da esseri mostruosi. I Supplizianti. Creature dall’aspetto devastato da torture indicibili e coperti da neri abiti di cuoio, cuciti assieme alla loro carne. Queste creature prenderanno Frank e lo tortureranno fino alla morte, facendogli attraversare proprio quella soglia, dove il dolore e il piacere sono insuperabili.

Clive BarkerPoco tempo dopo, nello stesso luogo (una casa abbandonata) in cui è accaduto l’orrore della scatola, arriva il fratello di Frank Cotton, Rory accompagnato dalla nuova moglie Julia (che fu segretamente l’amante di Frank), Rory è desideroso di ristrutturare la vecchia casa di famiglia per stabilirvisi definitivamente. Ma il sangue della sua mano, versato sul pavimento durante un incidente, darà modo a Frank di sfuggire da quella dimensione infernale. Ormai libero e letteralmente senza pelle, farà un patto con Julia, per riuscire ad avere vittime fresche da utilizzare per rigenerare nuova carne sulle ossa. Ma, nella storia, subentrerà Kirsty, amica di Rory e di lui segretamente innamorata. Lei si dovrà battere contro Frank, dopo aver trovato la scatola e fatto uno strano patto con i mostruosi Supplizianti… La differenza sostanziale di Clive Barker, diversità che lo distingue da altri autori come Stephen King, è nel suo schierarsi con il mostro, il diverso. Pur apparendo come esseri sanguinari, i Supplizianti, non sembrano essere i veri mostri nella storia di Clive Barker. Il vero mostro è Frank Cotton, affamato di sapere e conoscenza che lo porta a superare limiti inimmaginabili per il solo gusto di “provare” nuove sensazioni. E’ la scatola di Lemarchand che rappresenta il simbolo del potere, il mezzo che porta l’uomo all’eccesso e alla dipendenza fino alla sua disintegrazione. A quell’epoca la prevenzione era quasi inesistente e il sesso libero, tra locali e discoteche, era all’ordine del giorno.

Hellraiser, Lemarchand's BoxI Supplizianti servono la scatola di Lemarchand, non sono angeli non sono demoni, sono al servizio della carne. Viene da chiedersi chi siano le vittime in questa storia. Frank, Julia, Kirsty, gli stessi Supplizianti sembrano essere vittime di quell’inferno che li ha trasformati in schiavi ad oltranza al servizio della scatola e della carne. Tutti servi, al servizio dell’inferno. Non vi è in effetti un personaggio che sia “puro” in questa novella. Clive Barker condanna tutti e rivoluziona il genere horror. Il Necromante di Liverpool fu da subito attratto dal mondo dell’arte. Le sue prime esperienze furono nel campo del teatro, dove sceneggiò alcune opere e realizzò le scenografie. Il vero esordio nelle librerie fu nel 1984, quando venne pubblicato il primo Libro di sangue. Clive Barker conosce bene l’uomo e il vizio che lo stuzzica, le storie di orrori striscianti nei Books of Blood, di pericoli infernali provenienti dai meandri più nascosti della mente umana. Clive Barker è sempre stato uno scrittore originale e fuori dai canoni convenzionali del genere horror e sa bene che la realtà delle cose ha molte sfaccettature. Non a caso, nelle sue storie, i veri nemici sono proprio gli uomini comuni.

Bibliografia: Clive Barker – Schiavi dell’inferno (The Hellbound Heart, 1986). Novembre 1991, Collana “I Romanzi Sonzogno”, Sonzogno. ISBN: 8845404226. Traduzione: Tullio Dobner. Il Film Hellraiser e i suoi seguiti: Dalle pagine di The Hellbound Heart venne ricavato nel 1987 il film Hellraiser, diretto e prodotto dallo stesso Clive Barker, con il grandioso Doug Bradley nel ruolo di Pinhead, un personaggio che non ha nome nella novella, prima pellicola di una saga cult che conta nove capitoli su grande schermo e diverse storie a fumetti.

Di seguito i titoli dei film, di cui solo i primi quattro seguono una storyline:

  • Hellraiser – Non ci sono limiti (Hellraiser) (1987), di Clive Barker
  • Hellbound: Hellraiser II – Prigionieri dell’Inferno (Hellbound: Hellraiser II) (1989), di Tony Randel
  • Hellraiser III – Inferno sulla città (Hellraiser III: Hell on Earth) (1992), di Anthony Hickox
  • Hellraiser IV – La stirpe maledetta (Hellraiser: Bloodline) (1996), di Alan Smithee (alias Kevin Yagher)
  • Hellraiser 5: Inferno (Hellraiser: Inferno) (2000), di Scott Derrickson • Hellraiser: Hellseeker (Hellraiser: Hellseeker) (2002), di Rick Bota
  • Hellraiser: Deader (Hellraiser: Deader) (2005), di Rick Bota
  • Hellraiser: Hellworld (Hellraiser: Hellworld) (inedito in Italia) (2005), di Rick Bota • Hellraiser: Revelations (Hellraiser: Revelations) (inedito in Italia) (2011), di Victor Garcia

Hellraiser, le storie a fumetti:

  • 1990/1991 – Hellraiser – 12 albi, PlayPress
  • 2004/2005 – Hellraiser: Collected Best – 5 Volumi, Free Comics
  • 2012 – Hellraiser vol.1: La brama della carne, Bao Publishing (ISBN 9788865431061)
  • 2013 – Hellraiser vol.2: Requiem, Bao Publishing (ISBN 9788865431412)
  • 2013 – Hellraiser vol.3: La risposta del paradiso, Bao Publishing (ISBN 9788865432020)
  • 2013 – Next Testament (inedito in Italia) • 2014 – Hellraiser: I capolavori, Bao Publishing (ISBN 9788865431771)
  • 2015 – Hellraiser vol.4: La furia degli inferi, Bao Publishing • 2015 – Hellraiser vol.5: Comunione di sangue, Bao Publishing

Giovanni Leone

barkerL’AUTORE

Clive Barker (Liverpool, 5 ottobre 1952) è uno scrittore e regista britannico. Fin da bambino nutre una particolare attrazione verso l’arte. Inizia scrivendo per il teatro, poi passa alla letteratura e alla pittura. Successivamente si interessa all’adattamento per il cinemadelle sue opere ma ne rimane insoddisfatto a causa dei paletti posti dai produttori durante le riprese, questo è il caso di Rawhead Rex e Underworld. Così si impegna nella direzione diretta degli adattamenti e il suo primo, Hellraiser: Non ci sono limiti, ebbe un notevole successo. Più tardi la Eclipse e la Epic si interessarono per la trasposizione in fumetti dei Libri di sanguecreando la serie Tapping the vein e dei Cenobiti di Hellraiser creando una saga apposita chiamandola The harrowing dove hanno partecipato i disegnatori di fumetti americani di più grande successo. Sulla Epic abbiamo anche il seguito di Nightbreed, una saga che descrive l’esodo degli abitanti di Midian. Per la Marvel ha creato quattro nuovi supereroi inediti in Italia: Hyperkind,Ectokid, Hokum & Hex, Saint Sinner. Nel 2015 uscirà nelle librerie statunitensi The Scarlet Gospels, nuovo romanzo di Barker in cui Harry D’Amour (detective del paranormale apparso nel racconto L’ultima illusione contenuto nel sesto volume dei Libri di sangue) si scontrerà con Pinhead. Come scrittore lo si può ricordare con I libri di Sangue, The Inhuman Condition, In the flesh, The forbidden, Cabal ed Hellraiser, il suo stile feroce e sanguinario però non lo fa restare uno scrittore di nicchia ma un maestro del brivido amato in tutto il mondo. Gli accostamenti tra lui e Stephen King in brevi frasi ad effetto che agli inizi venivano stampate sulle copertine, erano trovate degli editori per attirare l’attenzione di possibili acquirenti, mai avallate dai rispettivi scrittori. I film di genere dell’orrore vengono messi in risalto soprattutto da effetti speciali e make-up infallibili. Tra i suoi personaggi più noti possiamo ricordare Pinhead, indiscusso antagonista della saga Hellraiser e Candyman, l’uomo con l’uncino che appare dallo specchio, personaggio dell’omonima trilogia.