Segnalazioni horror: “Il gioco della bottiglia” (2016) di Pietro Gandolfi

13775415_1753307554955127_6976508424007767324_nOgni cittadina, anche la più insignificante, ha la propria, piccola leggenda. Molte volte, questa leggenda fa paura. Ma a Serenity la paura non è sufficiente per tenere lontani dei ragazzi annoiati dalla casa di Alice Hill, conosciuta anche come “la strega”. E non è solo la noia a guidare le loro azioni, ma anche un futuro privo di prospettive e le pulsioni dei loro giovani corpi. Il sesso. Quella è sempre una buona ragione. Ma quali segreti nasconde la casa sulla collina? Abbastanza per dare un senso a una vuota notte d’estate? O forse un’intera esistenza? Delle giovani vite verranno messe di fronte a tremende realtà, talvolta inspiegabili, tutto per partecipare a uno stupido gioco. Fate girare la bottiglia, ragazzi. A chi tocca?

Titolo: Il gioco della bottiglia | Autore: Pietro Gandolfi | Collana Miskatonic 1, Vincent Books editore – Luglio 2016 34 pag. 4,90 € ISBN 9788899497170 Copertina: Elia Bonetti Illustrazione interna: Luca Panciroli

Pietro GandolfiL’AUTORE

Pietro Gandolfi si alimenta di orrori, poi li digerisce fino a espellerli ricoperti da una patina di puro disagio. C’è chi continua a paragonare il suo lavoro a quello di Stephen King, anche se lui è ancora dell’idea di ispirarsi più a Clive Barker e Richard Laymon. Per lui l’orrore non ha frontiere, è sufficiente che si dimostri abbastanza viscerale e diretto da tenere alto l’interesse del suo pubblico. Senza filtri, senza censure. Perché l’orrore è tutto attorno a noi, basta avere il coraggio di non voltare la testa dall’altra parte.