Recensione: “Soli carbonizzati” (Burnt Black Suns, 2014) di Simon Strantzas

Articolo di Giovanni Leone

Soli carbonizzati

Con Soli carbonizzati Simon Strantzas si conferma una delle voci più talentuose della nuova scena weird. Il volume raccoglie nove storie, dalle atmosfere inquietanti, come in “La scoperta di Thistle”, di lovecraftiana memoria, all’omaggio a Robert W. Chambers con “Oltre le rive della Senna”, dal freddo artico degli orrori di “Tra i ghiacci” sino ai torridi incubi di  “Soli carbonizzati”, il romanzo breve che dà il titolo alla raccolta.

Considerato una delle principali voci del weird contemporaneo, Simon Strantzas ha all’attivo quattro raccolte, tra cui l’ultima, Soli carbonizzati (Burnt Black Suns), finalista agli Shirley Jackson Awards. I suoi racconti sono stati tradotti in molte lingue e sono presenti da anni negli Year’s Best dell’horror e del weird. Il suo racconto “Pinholes in Black Muslin”, è stato finalista al British Fantasy Awards. Ha curato le antologie Year’s Best Weird Fiction. Vol. 3 e Aickman’s Heirs, un tributo al maestro del weird inglese, tra le fonti di ispirazione dello stesso Strantzas. In Italia sono stati pubblicati nella rivista Hypnos i racconti, “Freddo al tatto” e “Luce morente” e nell’antologia Nuovi Incubi il racconto “Il diciannovesimo scalino”. Vive a Toronto, in Canada, con la moglie.

Titolo: Soli carbonizzati | Autore: Simon Strantzas | Titolo originale: Burnt Black Suns, 2014 | Edizione italiana: Hypnos Edizioni collana Modern Weird | ISBN: 9788896952399 | Prezzo di copertina: 17,90€

INDICE DEL VOLUME

  • “Scavami la fossa”, introduzione di Laird Barron.
  • “Tra i ghiacci”,
  • “Soffermarsi sul passato“
  • ”Forte come una roccia”
  • “Con mani invisibili”,
  • “L’ultima fioritura”,
  • “La scoperta di Thistle”
  • “Oltre le rive della Senna”
  • “Debiti emotivi”
  • “Soli carbonizzati”.
  • “Simon Strantzas”, di Andrea Bonazzi.

Sono orgoglioso e onorato di poter presentare ai lettori italiani una delle voci emergenti più importanti nel panorama della Weird Fiction contemporanea. Simon Stranzas arriva in Italia con la sua quarta raccolta di racconti Burnt Black Suns, tradotta per Edizioni Hypnos (nella collana Modern Weird) da Elena Furlan e con una postfazione di Andrea Bonazzi, uno dei massimi esperti italiani di letteratura horror, dedicata all’autore. Soli Carbonizzati è il suo titolo ed è là fuori ad attendervi.

cover_hypnosLe sue precedenti raccolte di racconti sono Beneath the Surface (Humdrumming, 2008), Cold to the Touch (Tartarus Press, 2009), Nightingale Songs (Dark Regions Press, 2011). Simon Strantzas è inoltre editor di antologie di racconti di grande successo Shadows Edge (Gray Friar Press, 2013) e Aickman’s Heirs (Undertow Publications, 2015) e co-editor (con Michael Kelly) dell’ antologia The Year’s Best Weird Fiction, Vol. 3 (Undertow Publications, 2016).

Soli Carbonizzati contiene due novelle e sette short stories ed ha avuto una nomination, nel 2014, allo Shirley Jackson Award nella categoria Single-Author Collection. S.T. Joshi, scrittore, critico letterario e figura portante nello studio di H.P. Lovecraft e di altri autori della letteratura fantastica e weird, dichiara che Soli Carbonizzati è “una delle migliori raccolte di racconti di weird fiction che abbia mai letto almeno negli ultimi 20 anni, forse anche di più”. In merito all’autore, e al suo lavoro, molte sono le dichiarazioni di scrittori e critici letterari importanti: da Peter Straub a Thomas Ligotti, da Ellen Datlow a S.T. Joshi, da Ramsey Campbell a Laird Barron e Lisa Tuttle (date una occhiata alla sezione “Accolades” sul sito dell’autore: http://strantzas.com/).

Apre la raccolta la novella Tra i ghiacci (On Ice) una spedizione capitanata dal Dottor Hanson e costituita da un gruppo di suoi studenti, è alla ricerca di prove sull’esistenza di ittiosauri nell’oceano artico ed è impegnata nello studio dei flussi migratori del Mesozoico. La vicenda ha luogo su Melville Island un’isola emersa. Il Dottor Hanson è assolutamente convinto che ci sia qualcosa di molto importante sull’isola addirittura in grado di spiegare la vera storia del mondo; ma “qualcosa” là fuori da loro la caccia, li osserva, li deruba. In un crescendo inesorabile di eventi, Simon Strantzas cala i suoi lettori in una atmosfera degna del romanzo The Terror di Dan Simmons, accompagnandoci ad una conclusione della storia agghiacciante e indimenticabile.

Soffermarsi sul Passato (Dwelling on the Past), questa è la storia di Harvey una guardia di sicurezza impiegata nelle industrie Henco che sorge su un terreno espropriato alla riserva indiana delle 6 Nazioni. Harvey ha subìto la dolorosa perdita della figlia Emily in un brutto incidente stradale, e quei momenti atroci ed il senso di colpa non gli danno pace. Una sera un gruppo di indiani manifestano davanti alle industrie Henco, è come se rivolessero indietro la loro terra. C’è persino chi scava nel terreno come a voler riportare qualcosa alla luce. L’aria è strana nel territorio di Douglas Creek ed Harvey dovrà fare i conti non solo con il passato ma con se stesso: un uomo vivo che non desidera esserlo. Una storia di fantasmi forgiati dalla colpa.

Forte come una Roccia (Strong as a Rock) Garrison ha da poco perso la madre e si fa convincere da Rex, suo fratello, ad intraprendere una arrampicata. La parete rocciosa si trova a Downe Park e, mentre si trovano in viaggio, Garrison comincia a sentire una forte sensazione di malessere come quella che aveva provato quando la loro madre era morta: sapeva quello che sarebbe successo ed era certo che non avrebbe portato altro che dolore. Quella parete rocciosa sembra volere qualcosa da Garrison.

Con Mani Invisibili (By Invisible Hands) il marionettista protagonista di questa storia è ormai un vecchio dalle mani avvizzite e doloranti: trascurato, dimenticato, è oramai il guscio di colui che era stato un tempo. Un uomo che ha sacrificato tutto per i suoi figli, gli unici che avesse mai avuto, ora appesi al muro della sua cantina e per portare meraviglia al pubblico. Un giorno riceve una lettera da parte di un certo dottor Toth il quale chiede i suoi servigi. Un racconto potente, in una prosa elegante e ricercata, una gemma di questa raccolta.

Ultima Fioritura (One Last Bloom) Una equipe di studenti capeggiata dal dottor Markowitz si appresta ad allestire i laboratori di Microbiologia per il semestre succes­sivo. Randal e Olivia sono i protagonisti della storia. Per Randal il dottor Markowitz è una figura molto importante essendo il consulente del suo dottorato, ed è molto preoccupato per il suo ritardo dalla spedizione intrapresa tempo prima. Una cassa di legno viene consegnata da due fattorini con l’indirizzo scribacchia­to di pugno del dottor Markowitz. Per quale ragione la cassa è lì e il dottor Markowitz no? Decidono di aprire la cassa.

La Scoperta di Thistle (Thistle’s Find) Owen, sin dalla sua adolescenza, ha avuto un rapporto particolare con il dottor Thistle. Non è proprio un “vero” dottore piuttosto un ciarlatano con una casa ricolma di macchinari e cianfrusaglie strane davvero. Owen, ormai uomo maturo, decide di andare a trovarlo. Il dottor Thistle è un vecchio decrepito e trascurato, ma quella luce folle nei suoi occhi pare non averlo abbandonato e decide di portare Owen, cosa che non aveva mai fatto, in cantina. Il dottor Thistle deve mostrargli qualcosa. Un racconto di ispirazione lovecraftiana sorprendente e al contempo disturbante.

Oltre le Rive della Senna (Beyond the Banks of the River Seine) Questa è la storia di una rivalità fra due musicisti e compositori ambientata nella Parigi dell’ Ottocento. E’ Valise a raccontare la storia della sua rivalità, a suo dire amichevole, con Henri Etienne. Ma un giorno Henri Etienne, probabilmente stanco di sentirsi sempre in inferiorità nei confronti di Valise, decide di comporre un concerto in modo da mostrare finalmente di cosa è capace. Un episodio strano li separerà e, contemporaneamente, Henri Etienne si isolerà dedicandosi alla scrittura ossessiva della sua musica. Un racconto straordinario che dimostra la versatilità e le doti narrative di Simon Strantzas in un omaggio a Robert W. Chambers e al suo Re in Giallo.

Debiti Emotivi (Emotional Dues) Girder Schill è un artista e sta per incontrare la persona che ha acquistato alcuni dei suoi dipinti presso la galleria d’arte Overground. Girder nutre la speranza che il facoltoso acquirente possa essere interessato ad altre sue opere: ha bisogno di soldi e non solo per saldare alcuni debiti. Cosa si nasconde davvero dietro i dipinti olio su tela di Girder e quali emozioni lo spingono a dipingere quadri così inquietanti? E soprattutto chi si cela dietro l’acquirente?

Burnt Black SunsChiude la raccolta la novella che da il titolo al volume Soli Carbonizzati (Burnt Black Suns). Noah è diretto con l’attuale compagna incinta Rachel ad Astilla de la Cruz (Messico), alla ricerca della ex-moglie Sonia e di suo figlio Eli. Dopo un lungo viaggio in autobus finalmente giungono al villaggio. Un campanile spezzato, case e negozi fatiscenti, il villaggio stesso sembra essere inconsistente. In una atmosfera quasi aliena, nella quale sono immersi gli abitanti del luogo, cominciano le indagini alla ricerca del piccolo Eli. Culti antichi, dèi dimenticati e un deserto che si riflette nell’anima dei personaggi, bisognosi di riempire il vuo­to nelle loro vite, rendono questa storia una delle più visionarie e sconcertanti dell’intera raccolta.

Un libro che consiglio vivamente, e non solo agli appassionati di horror e weird fiction, poiché la qualità dell’opera e dell’autore trascendono le etichette. Credo fermamente che Soli Carbonizzati sia una delle pubblicazioni più importanti uscite in Italia negli ultimi anni dopo quella de I Canti di un Sognatore Morto di Thomas Ligotti (Elara, 2012). Una delle altre pubblicazioni è La Cerimonia (The Croning) di Laird Barron ancora pubblicato da Edizioni Hypnos dell’attentissimo Andrea Achille Vaccaro. Questo libro vi scaverà la fossa, parafrasando Laird Barron nella sua superba introduzione a Soli Carbonizzati, portando alla luce le paure ancestrali e le paure nascoste nella quotidianità attraverso uno stile di scrittura eccellente.

Giovanni Leone

Simon StrantzasL’AUTORE

Canadese, Simon Strantzas vive insieme alla moglie a Toronto, dove è nato nel 1972. Considerato tra i più importante della nuova generazione della letteratura weird, Strantzas ha all’attivo quattro antologie personali Beneath the Surface (2008), Cold to the Touch (2009), Nightingale Songs (2011), eBurnt Black Suns (Soli carbonizzati, Hypnos 2016), opera finalista allo Shirley Jackson Award.  All’attività di autore affianca quella di curatore, Shadows Edge (Gray Friar Press, 2013), Aickman’s Heirs (Undertow Publications, 2015), e The Year’s Best Weird Fiction, Vol. 3 (Undertow Publications, 2016). È tra i fondatori e curatori della rivista di critica letteraria Thinking Horror. Da anni le sue storie compaiono regolarmente nelle antologie dei best of dedicate al weird e all’horror. Tra le sue dichiarate fonti di ispirazione H.P. Lovecraft, Robert Aickman e Thomas Ligotti.